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martedì 18 settembre 2012

I bloggers sul gargano all'Hotel Borgo Marina di Rodi Garganico

Qui all'Hotel Borgo Marina stiamo ospitando dei blogger di viaggio, per far conoscere il nostro stupendo territorio.
Stanno soggiornando Marco e Felicity di Nonsoloturisti.it e Veronica di Lifeintravel.it

Ecco cosa stanno visitando in questi giorni dal 16 al 19 settembre 2012:

16 settembre arrivo per ora di cena all'Hotel Borgo Marina di Rodi Garganico
17 settembre visita di Rodi Garganico e relax
18 settembre Giro della costa del Gargano con partenza dal Porto Turistico di Rodi Garganico
19 settembre Partenza dei bloggers


Ecco alcune foto:


sabato 12 maggio 2012

Santuario Madonna della Libera Rodi Garganico


Il Santo Quadro:

A colpire l'attenzione e i sensi di chi entra nel Santuario è il Santo Quadro della Madonna, che qui si venera sotto il titolo della Libera.
La delicata fattezza dei suoi lineamenti, la finezza dei tratti, la dolcezza della sua espressione, la sua rara bellezza, il felice accostamento dei colori ne fanno un capolavoro.
La Vergine Maria siede su un trono marmoreo  sovrastato da una ricca corona e ornato da uno schienale di tessuto prezioso.

Il suo atteggiamento maestoso e solenne, ma nello stesso tempo dolce ed accogliente ha attirato sempre la fiducia dei devoti.

La Madonna regge con la mano sinistra il Bambino, mentre alza la destra  in un atteggiamento di intercessione.
Il Bambino invece gioca con una colomba posata sulla manina sinistra e tenuta, legata con un laccio, con la destra.
Lo sguardo della Madonna e del Bambino è diretto a chi li osserva.
Ai piedi del trono ci sono due devoti forse sono i committenti del S.Quadro.

Il Santo Quadro si dice risalga agli anni 1400-1450 da assegnare alla scuola gotico-veneta.



La leggenda


Suggestiva è la leggenda che vuole la Madonna proveniente dall'Oriente.

Secondo tale leggenda il Santo Quadro sarebbe sfuggito miracolosamente alla rabbia devastatrice di Maometto II, resosi padrone di Costantinopoli dopo un lungo assedio.

Correva l'anno 1453.

Sei bastimenti carichi di preziosi, di statue, di reliquie, dopo l'occupazione, riescono a prendere il largo e a porsi in salvo, andando verso Venezia.

Il viaggio in mare era favorevole, senonchè al bastimento che ospitava il Santo Quadro della Libera, toccò una sorte diversa dagli altri.

Difatti giunto all'altezza di Rodi, questo bastimento non potè proseguire il suo viaggio.

Credendo il capitano trattarsi di paricolari correnti marine locali, scese a terra per informarsi.

Nel pomeriggio, appena fuori dall'abitato, videro una calca da cui proveniva un grido:

Miracolo! Miracolo!

Incuriositi, si recarono sul luogo e con stupore il capitano notò, ritto senza sostegno il Santo Quadro che si accorse appartenere al suo bastimento.

Scusandosi con tutti  e pensando a un pio furto, fece ricondurre il Quadro a bordo.

Per tre giorni si verificò il medesimo fenomeno.

Allora il capitano capì che la Madonna aveva scelto di restare a Rodi e la donò ai Rodiani.

Dietro l'altare maggiore del Santuario è conservato e venerato il Santo Sasso su cui si posò la Vergine SS.; si può visitare e sostare dietro l'altare maggiore.




giovedì 10 maggio 2012

Non solo week-end al Palace Lucera



Valido dal lunedì al venerdì

Il pacchetto comprende:

  • Arrivo nel pomeriggio
  • Sistemazione in camera doppia
  • Trattamento di mezza pensione
  • N. 1 ingresso al giorno per persona alla SPA (Sauna Finlandese, Bagno Turco, Doccia Multi-getto, Palestra con percorso cardio-fitness, Piscina semiolimpionica riscaldata e Piscina Idromassaggio riscaldata, degustazione thè e tisane pregiate)
  • Sconto del 50% su tutti i trattamenti offerti dal nostro centro benessere
  • parcheggio con vigilanza

Tariffe

€ 55,00 per persona


Riduzioni:

·        Bambini 0-3 anni gratuiti (nel letto con i genitori)

·        Terzo e Quarto letto bambini 3-12 anni sconto 50%

·        Terzo e quarto  letto adulti sconto 20%

Supplementi:

·        Ingresso supplementare alla Spa € 10,00 p.p.

·        Supplemento singola =  € 25,00

·        Pasto supplementare € 25,00


lunedì 30 aprile 2012

Ultimo sabato di aprile al Convento di Rodi Garganico

L’origine di questa festa è legata a varie motivazioni che nel tempo si sono stratificate intorno alla struttura del convento dei cappuccini dedicato allo “Spirito Santo”, costruito fuori dal paese intorno al 1500. L’aria buona, la quiete, i boschi secolari di querce, rendevano il posto un’ oasi di pace e preghiera.

Ma quello era anche il luogo dove i rodiani si rifugiavano quando dal mare arrivavano pericoli e razzie, cercando riparo sulla zona più alta del promontorio, da dove si scorgeva tutto il centro abitato fino alle spiagge dorate. Un posto che accoglieva tutti e dove in varie occasioni di epidemie ci si isolava dal paese, erano tempi difficili e certamente diversi dai nostri, dove il colera poteva uccidere gran parte della popolazione.

Si narra che dopo l’epopea napoleonica (1836), a causa di uno di questi flagelli, ci si rifugiò al convento e li si soggiornò a lungo sotto gli alberi e dentro le mura, si allestì un vero “campo profughi” e dopo mesi si festeggiò il passato pericolo con una messa in suffragio delle circa duecento vittime e di ringraziamento verso lo Spirito Santo al quale il convento è dedicato.

Un pasto frugale e semplice, improvvisato dai frati e dai superstiti, a base di uova e asparagi, divenuto in seguito tradizione, dette modo di trasformare quell’occasione in una vera e propria festa campestre. Il vino, la musica e i giochi furono complemento della celebrazione dell’arrivo della primavera e della rinascita della vita.

Questa è la tradizione che qualche anziano ricorda, a noi di oggi piace pensare che alla serietà del momento si sostituisca la voglia di stare insieme in allegria con bancarelle, suonatori, caotici ospiti, profumi di alimenti buonissimi, luminarie e a sera i fuochi d’artificio. I rodiani, ancor oggi tengono a questa festa perché con essa ricordano la loro storia, la voglia di ricominciare con fierezza il proprio cammino

giovedì 21 aprile 2011

Isole Tremiti

L'arcipelago delle Isole Tremiti è composto da 3 isole (San Domino, San Nicola e Capraia), un isolotto (Cretaccio) ed alcuni scogli.
E' un concentrato di bellezze naturali e di storia, sospeso sul mare azzurro dell'Adritico.
"Diomedee" cosi si chiamano le 4 isole che compongono l'arcipelago delle Isole Tremiti.
Diomede, il mitico eroe greco dell'Illiade ne sarebbe stato non solo il re e l'abitatore, ma anche il creatore: dalla distrutta rocca di Pergamo l'eroe avrebbe tratto con sè due enormi blocchi, che usò "erigendo" il Subappennino e il Gargano ai confini del regno dell'alleato Dauno.
Poi essendogli rimasti in mano dei ciottoli, li lasciò in mare, facendo nascere cosi le isole.
In quelle isole Diomede, ingannato da Dauno, era destinato a morire e i suoi compagni tramutati in gabbiani, ne piangono in eterno la scomparsa.
Di notte le " diomedee" è questo il nome dei gabbiani, levano strida che hanno tutta l'apparenza del pianto, o precisamente del vagito di un neonato.
Ma non è l'unico elemento di fascino e di mistero di queste bellissime isole, il cui ambiente è tutelato da un'ampia riserva marina.
Bellissima l'antica fortezza o abbazia benedettina tardomedioevale, con l'attiguo convento e i suoi chiostri

Partenza dal Porto turistico di Rodi Garganico.
Per soggiornare a Rodi Garganico vi consiglio l'Hotel Borgo Marina di Rodi Garganico situato proprio di fronte il porto.
Sito internet:
http://www.hotelborgomarina.it/
Numero verde 800 911 323


mercoledì 20 aprile 2011

Peschici

E' un tipico centro abitato, che sorge su un antico promontorio a picco sul mare.
La sua fondazione risale al X secolo, conserva caratteristiche case a volta, antichissime, di tipo orientale.
La località è piecevolmente panoramica, si affaccia sulla vicina Manacore e su San Menaio.
Nei suoi dintorni si sono scoperte tracce di stanziamenti preistorici.

Visita i siti:
www.hotelborgomarina.it
www.hotelgarden.biz
http://youtube.com/user/hotelbimbigratis (video del gargano)

sabato 16 aprile 2011

Hotel Borgo Marina la tua vacanza al mare tutto l'anno

L'Hotel Borgo Marina è situato a 50 m dal mare e in centro a Rodi Garganico. Tutte le camere, sono dotate di servizi privati, tv color satellitare, cassaforte, aria condizionata, phon nei bagni e telefono. La cucina particolarmente curata, propone menù a scelta che variano giornalmente e che concordiamo direttamente con i nostri ospiti al momento dell'ordinazione anche per quanto riguarda il menù dei nostri piccoli ospiti. Organizziamo escursioni in Foresta Umbra, Isole Tremti, Costa del Gargano, San Giovanni Rotondo, Monte Sant'Angelo e su tutto il territorio garganico, nonchè in Puglia anche con l'ausilio di guide

Per contatti chiamare il numero verde 800 911 323

Sito internet: www.hotelborgomarina.it

www.hotelgarden.biz


 

Viaggi di gruppo per anziani

Perchè scegliere Rodi Garganico per venire in vacanza e organizzare viaggi di gruppo? Innanzitutto è un piccolo centro di poco più di 3000 abitanti, con il porto turistico inaugurato il 25 luglio 2009 da dove si parte per le Isole Tremiti e per il giro della costa del Gargano e per andare in Croazia. Rodi ha anche un bellissimo centro storico con un panorama mozzafiato sul porto e quando ci sono delle belle giornate di intravedono le Isole Tremiti e Peschici. Per chi viene qui per soggiorni religiosi c'è il Santuario della Madonna della Libera che si festeggia il 2 luglio con processione e alla sera con bellissimi fuochi pirotecnici. A 40 km troviamo San Giovanni Rotondo dove è sepolto San Pio e Monte San'Angelo famoso per la grotta di San Michele meta prediletta dai crociati che andavano in Terra Santa già dal 1200 e tante altri posti stupendi tutti da conoscere

lunedì 26 luglio 2010

Itinerario della foresta umbra

Nel cuore del territorio garganico, per ben 10426 ettari si estende la Foresta Umbra.
Per alcuni, il nome "Umbra" deriverebbe da antiche popolazioni di umbri che abitavano anticamente la foresta; per altri, il nome deriverebbe semplicemente dal folto manto vegetativo che crea molte zone di ombra.
Essa rappresenta il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano si sviluppa fino a circa 830 m di altitudine. La foresta è millenaria e, a dispetto dei disboscamenti e degli incendi che si sono susseguiti nei secoli, ha conservato, quasi integralmente il suo manto vegetativo.
Nella parte più alta si trovano le latifoglie (carpino bianco e nero, aceri, rovella e leccio).
Più in basso, le faggiete, scendono fino alla quota di 270 m s.l.m., probabilmente per una particolare miscela di fattori climatici ed ambientali.
Nel sottobosco sono presenti varie specie di flora erbacia: dalle decine di specie di orchidee agli anemoni, dalle viole ai ciclamini.
Ma è il faggio l'albero più importante e rappresentativo della Foresta Umbra.
Esso al suo interno raggiunge i 30 m. di altezza con un tronco dritto e ramoso e una chioma assai compatta, dando vita a delle estese fustaie dall'aspetto maestoso.
La foresta ospita una fauna molto ricca di cui fa il "capriolo italicus".
Il capriolo ha una indole piuttosto schiva e si nutre prevalentemente di teneri germogli che trova nel fitto sottobosco.
Il suo mantello, costituito da peli corti e folti, assume una colorazione rosso-ruggine in primavera e bruno-grigiastra in inverno.
Intorno agli occhi e sul muso ha macchie nere e bianche.
Altri mammiferi presenti sono il tasso, il gatto selvatico e la martora o faina.
Tra le specie volatili troviamo il picchio, presente solo nei boschi di faggio più maturi, di cui può riuscire a scavare il legno.
Esso nidifica in cavità scavate nel legno degli alberi e si nutre di insetti che cattura con la sua lingua appiccicosa.
Sempre tra gli uccelli, ma nella categoria dei predatori, troviamo lo sparviero, il gufo reale e l'allocco.
La Foresta Umbra è attraversata da 14 sentieri realizzati dal Corpo Forestale dello Stato, tutti facilmente percorribili a piedi.
Punto informativo della foresta è il Centro Visitatori con annesso il Museo Naturalistico.
Nel Museo troverete una sezione archeologica, dove sono esposti una serie di manufatti risalenti al paleolitico e al neolitico ed una sezione dedicata alla fauna garganica, con più di 200 animali impagliati che vivono nel parco.
All'esterno, invece, è stata ricostruita fedelmente la casa di un taglialegna.
Per i più sportivi è possibile anche noleggiare una mountain bike , per una visita ancora più emozionante.

mercoledì 31 marzo 2010

il gargano e la puglia in moto

Il Gargano offre proposte molto allettanti, atte a valorizzare l'immagine turistica che va dal turismo marino a quello montano, dalla gastronomia, al folklore, ad itinerari che ci permettono di conoscere la storia di questa antica terra, la Puglia con i suoi castelli e le antiche cattedrali, le fantastiche grotte di Castellana, i trulli di Alberobello, San Giovanni Rotondo dove si trova la salma di San Pio, Monte Sant'Angelo dove c'è da visitare la grotta di San Michele meta di pellegrinaggio fin dal 1200 e tanti altri posti stupendi tutti da conoscere.
Terra , la Puglia, che offre al turista testimonianze storiche ancora intatte, paesi abbarbicati sulle rocce che fanno la gioia dei pittori e dei turisti, foreste come la Foresta Umbra, ricche di vegetazione e di animali, oppure il mare, "perla azzurra" che accarezza con i raggi del sole tutta la costa pugliese.
Per chi ama il mare non c'è che l'imbarazzo della scelta: sabbia, scogli, le Isole Tremiti e la costa del Gargano con partenza tutti i giorni dal porto di Rodi Garganico, insomma il Gargano e la Puglia vi aspetta numerosi!!!